2° CAMPIONATO REGIONALE INSTRUCTIONAL LEAGUE (baseball a 6/7/8/9/)
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ARRIVEDERCI A SETTEMBRE 2006
B) BOZZA DELLA LOCANDINA 2005 O
SCOPO ED OBBIETTIVI
Nei paesi ad elevata cultura di baseball, si fa da sempre.
Noi lo stiamo scoprendo adesso (ma stessa sorte è capitata al rugby a 7 ed al beach-volley, per non parlare del calcio a 7). Non è, comunque, softball classico.
Si tratta semplicemente e solo per mezzo di speciali palle ed un campo più ridotto di:
- sviluppare contemporaneamente: a) fondamentali; b) dinamiche e conoscenza del gioco; c) divertimento.
Il gioco (perchè tale deve essere) risulta estremamente veloce e piacevole. Siamo certamente lontani dal vero baseball, ma saremo in grado di affrontare successivamente ed a tempo debito l'agonistica con un invidiabile bagaglio di acquisizione fondamentali e dinamiche di gioco.
a) La tecnica del 'lancio baseball' si sviluppa spontaneamente per mezzo di un 'rilascio palla' di tipo classico ma che OBBLIGA a lanciare da sopra (il tipo di palla, infatti, da 11 pollici non agevola certamente il 'braccio corto'). La palla, per risultare sufficientemente veloce, deve ricevere una 'spinta' non comune. Nonostante tutta la migliore tecnica, il lanciatore cessa di essere determinante.
b) il gioco che si sviluppa è il cosiddetto 'gioco corto' (le battute difficilmente superano il 'diamante') e ciò obbliga la difesa a movimenti rapidi ed essenziali.
c) non necessitano, sono comunque consentiti soprattutto per agevolare la formazione di più squadre e per utilizzare i residui, gli esterni, quasi mai impegnati e ciò evita 'malintese ma comprensibili frustrazioni' dei giovani che si sentono relegati in campo esterno.
Il primo anno di sperimentazione: La sperimentazione, fortemente voluta dagli allenatori cubani, è terminata con risultati lusinghieri. La stessa ha suggerito alcuni accorgimenti per i materiali e regole particolari che troverete nell'apposita sezione.
Categorie ammesse: tutte le fasce giovanili opportunamente bilanciate che verranno decise in accordo. Il lanciatore 'cadetti' lancerà dai suoi m. 18,44, l'allievo da 16,38 ed il ragazzo da 14,22. La misura delle basi è quella ALLIEVI (m. 24,38),(per le ragazze: vedi sezione regolamento). Eccezione: si anticipa di tre mesi la normativa 2006, pertanto i nati/e 1991 saranno considerati/e a tutti gli effetti CADETTI/E; i nati 1993, a tutti gli effetti ALLIEVI/E.
Tassa di iscrizione: eventuale per acquisto palle, affitto campo ed acquisto 'gadget' di premiazione.
Iscrizione: utilizzando l'apposito modulo che verrà inviato a richiesta
Società ammesse: quelle affiliate anche con più formazioni libere da attingere preferibilmente dalla scuola
ULTERIORE REGOLA INSERITA IN CORSO DI CAMPIONATO:
- La RUBATA è ammessa alle stesse condizioni del Regolamento RAGAZZI. Il corridore, però, può prendere il vantaggio che vuole ma può scattare solo quando la palla tocca il guanto o altro indumento del ricevitore.
(Nota: la regola è stata inserita per sviluppare le dinamiche di attenzione del lanciatore, nel contempo il ritardo nello scatto consente una rubata meno facile)