PROGETTO NAZIONALE

 “ATTIVITA’ SCOLASTICA FEDERALE”

 

 

 

Nota: L’elaborazione del progetto – affidato ad una apposita commissione -  è “in itinere”, pertanto le coordinate progettuali non sono esaustive, e definitive. Quello che segue è solamente frutto di appunti presi in una riunione ‘incompleta’

 

  1. Declinazione

Il Progetto nasce su iniziativa della Commissione Scolastica Federale valutati i risultati della sperimentazione effettuata in alcune Regioni ed ha come:

 

  1. Scopo

Quello di rendere più produttiva l’abnorme promozione scolastica che non sempre presenta in sede di consuntivo l’auspicato valore aggiunto atteso. (E’ il caso dell’Umbria che registra eccezionali indici di promozione scolastica con valore aggiunto pari a zero)

 

  1. Obiettivo

Offrire alle squadre di mera derivazione scolastica un campionato federale, leggero e flessibile, che possa coinvolgere ANCHE popolazione scolastica impegnata, privatamente, in altri sport.

 

  1. Coordinate organizzative:

 

a)      Una società TUTOR che ‘adotti’ una scuola e la motivi alla  partecipazione. Necessita una ‘forte’ presenza di dirigenti e tecnici della società Tutor che sappia illustrare, coinvolgere, e gestire l’attività.

La centralità della società Tutor è determinante in quanto non può attendersi dalla Scuola piena autonomia ed abilità di gestione. E’ da auspicarsi, in caso di successo e di motivazioni da parte della popolazione scolastica intera (studenti, genitori, insegnanti, consiglio di classe) un benefico flusso di ritorno di genitori-dirigenti.

 

b)    Ipotesi 1: la scuola si ‘affilia’ autonomamente alla FIBS (ovviamente con l’assistenza della società Tutor) e si iscrive al campionato giovanile (scolastico o federale ?) con i seguenti ‘benefits’: iscrizione gratuita, esenzione da tassa gara, tesseramento atleti gratuito. E’ ipotizzabile, ma al momento non quantificabile ed individuabile, il supporto MLBE.

 

 c)     Ipotesi 2: quella tradizionale (confluenza totale e piena nella società Tutor). Al momento non è dato conoscere l’eventuale fruizione di ‘benefits’ collegati.

 

d)    Coordinamento federale che punti alla ‘omogenizzazione’ dei contenuti

in accordo con le società Tutor per rendere il ‘progetto’ fruibile (obiettivi comuni, non sovrapponibili e dispersivi). Gestione condivisa della esecuzione del progetto privilegiando la volontarietà dei collaboratori (giudici, commissione, arbitri, ecc.)

 

Come concordato in sede di riunione generale, la prima iniziativa dovrà riguardare le scuole elementari (4^ e 5^).

Alle prime 4 scuole elementari aderenti, verrà consegnato - in comodato - il primo Kit utile all'apprendimento in palestra.